martedì 22 febbraio 2011

Tu


Scende il buio. Arriva la sera. Un’altra giornata è trascorsa.
Mi stendo sul letto. Sento la stanchezza andare giù. Gli occhi si fanno pesanti.
Ora sono solo. Sono finalmente solo. Una solitudine che un po’ mi imbarazza. Vorrei fare la somma della gloria che oggi ho accumulato.
Mi chiedo: chissà quanti punti-Paradiso oggi ho guadagnato? Beh... oggi io... io... e poi io....
Dentro di me piomba il silenzio, un silenzio che è più rumoroso del frastuono. Non riesco a coprire il burrascoso ondeggiare che è in me. Ma all’orizzonte incomincio a intravedere una luce... forse un faro? Grido aiuto: Tu, dico a te, aiutami!
Improvvisamente la mia zattera sembra ritrovare l’equilibrio perduto.
Sembra che il mare mi culli. Ma cosa è successo? Ho solo detto: Tu...
Dentro di me la vergogna è scomparsa. Ora mi sento di nuovo figlio.

Se ogni giorno non dico Tu a Cristo mi tradisco.
Riconoscere che la mia vita dipende da Cristo mi rende più uomo, mi fa sentire me stesso.

giovedì 17 febbraio 2011

Io ci vado...


Ci dicono: "Vado a Madrid perchè il mio don e l'educatore/trice mi hanno invitato" ;meglio dire : " Vado a Madrid perché Il Papa e la Chiesa hanno pensato e preparato per me questo grande momento."
 
Ci dicono: " Vado a Madrid perchè così conosco gente nuova " ; meglio dire: " Vado a Madrid perchè lì non sono straniero nè ospite  ma fratello e sorella di tante altre persone che la fede ha reso tali."
 
Ci dicono: " Vado a Madrid per fare un po' di ferie con i miei amici/che" ; è meglio dire: " Vado a Madrid perchè "investo" dei miei soldi per vivere un'esperienza alta di Chiesa e per essere solidale con chi non potrebbe venire."
 
Ci dicono: "Sarà un casino e una fatica" ; meglio dire: "Sarà bello e potrò misurare la mia capacità di adattamento e riscoprire ciò che è essenziale."
 
Ci dicono:" Vado a Madrid perchè più siamo più mostriamo la forza della Chiesa" ; meglio dire: " Vado a Madrid perchè scopro che rispetto all'umanità siamo poca cosa ma certi della bellezza  dell' essere sale della terra e luce del mondo."
 
Ci dicono: " Vado a Madrid così rafforzo il legame col mio gruppo e la mia Parrocchia o Movimento" ; meglio dire: " Vado a Madrid così godo della presenza di tanti altri giovani che condividono la fede nello stesso Gesù Cristo e imparo che le vie per per camminare nella vita sono tante, diverse e originali e mi interrogo su quella che sto percorrendo io."
 
E tu...perchè vai a Madrid? E tu...perchè non vai a Madrid?
 
 d. Maurizio

mercoledì 16 febbraio 2011

Chi è Gesù?


Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: "La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?". Risposero: "Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti". Disse loro: "Ma voi, chi dite che io sia?". Rispose Simon Pietro: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente". E Gesù gli disse: "Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli.”
(Mt 16, 13-17)


Tante volte, nella nostra vita quotidiana, capita di essere interpellati, direttamente o indirettamente, su questa domanda:
chi è Gesù per me?

Quello che può guidarci nella risposta non deve essere quello che gli altri vorrebbero sentirsi dire; né il desiderio di mostrarci coraggiosi oltre misura, in un mondo che sembra aver deciso di cancellare la presenza di Dio tra noi; neppure la paura di essere derisi o uccisi, come avviene in alcune parti del mondo.

Sicuramente, anche in un solo momento della nostra vita, abbiamo colto la presenza vicina di un Dio che si fa vicino: è questo ricordo che può guidarci nel dare la nostra personalissima risposta a chi sia Gesù per noi.



giovedì 10 febbraio 2011

Il sogno dell'uomo


"Dio fece scendere un torpore sull'uomo che si addormentò" (Gn 2,21)
... così nasce il sogno dell'uomo: la donna...
... così termina l'incubo dell'umanità: la solitudine...
Un teologo artista scrive: "Eva fu creata dal fianco di Adamo. Da quella volta in poi Adamo cercherà sempre il suo costato...senza di esso Adamo non è più integro." (M.I.RUPNIK, Adamo e il suo costato, Ed. LIPA). 
Dio conosce l'ansia degli uomini e se ne prende cura perchè lui stesso è "compagnia". L'aiuto di Eva consisterà allora nel fatto che l'uomo non potrà più ripiegarsi su se stesso e che dovrà ricordarsi di Dio, della relazione, della persona e che la sua vita di figlio non potrà realizzarsi nel possesso di oggetti.
L'uomo e la donna si cercheranno: in questo consiste l'immagine di Dio.
 
Ma oggi, con questi uomini che fanno il "papi", che fine ha fatto l'immagine di Dio? Le novelle Eve che cosa ricordano agli uomini?

martedì 8 febbraio 2011

Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione (Mc 7,9)

Quante volte una mentalità, un' abitudine che ci è stata trasmessa diventa il pretesto per non prendere sul serio la Parola?

Non dare confidenza agli sconosciuti.
Ama il prossimo tuo come te stesso.

Chi fa per sé, fa per tre.
perchè tutti siano una sola cosa.

Dobbiamo mettere radici in questa terra.
Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.

Sii come una formica: accumula oggi, accumula domani e presto avrai un grande capitale.
Fatevi borse che non invecchiano, un tesoro sicuro nei cieli, dove ladro non arriva e tarlo non consuma.

lunedì 7 febbraio 2011

Il protagonista è Lui

In principio Dio creò il cielo e la terra (Gn 1,1)
In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio (Gv 1,1)
Egli è prima di tutte le cose e tutte in lui sussistono (Col 1, 17)
Nella nostra vita Dio rivendica il suo ruolo di protagonista.
Egli muove il primo passo verso di noi.
La sua incarnazione rende possibile oggi l'incontro con Lui.

Quale ruolo ha Dio nel dramma della tua vita?

Oggi prova a lasciarti plasmare da Dio. 
Riscopri la dimensione della passività.